giovedì 25 dicembre 2008
mercoledì 17 dicembre 2008
Le battaglie non si perdono, si vincono sempre

Questo post alla fine non vuole raccontare nulla, vuole solo fermare un attimo. Per quanto questo sia un momento difficile per me e i miei colleghi, per quanto viviamo in cassa integrazione, per quanto non si sa mai quando questi soldi sulla banca arrivano per quanto ci siano persone che ci mettono i bastoni tra le ruote.. malgrado tutte queste cose questi ultimi mesi passati al presidio davanti la fabbrica sono il periodo umanamente più bello, le storie di tutti gli altri, le discussioni, i problemi, i piccoli scambi di opinioni alle volte accesi, le amicizie (e forse non solo) che nascono, le cose fatte insieme, la vendita della frutta, la cena di sabato scorso, le risate, il caffè de Napule, i dolci fatti in casa, i piccoli complimenti che mi fanno piacere.. Quindi vorrei ringraziare per tutto questo Andrea, Silvia, Manuela, Giuliano, Giuliana, Ciro, Ludovico, Mirella, Dario, Ignazio, Orietta, Enrico, Nazareno, Alberto, Roberta, Fabio, Francesco, Alida, Simone, Titto, Ciccina, Peppe..
Perché in fondo una battaglia l'abbiamo già vinta.
lunedì 8 dicembre 2008
Another momentary lapse of reason
Hanno aperto il nuovo locale non ci andrò mai ieri sera ci sono stato prendi la macchina ti sta bene la barba stavi meglio senza ho comprato un libro mi sono iscritto su anobii ho accompagnato Sara alla macchina ieri sera non ho bevuto domani vado al presidio organizziamo il G.A.S. ti ho preparato la roba vegetariana mercatino equo e solidale il tai-tu fa schifo esco un attimo a piedi dovresti fare qualcosa in questi mese non avevi detto che mi venivi a trovare facciamo la cena del presidio c'è il paninaro all'uscita si mi ricordavo che la macchina è rossa e il fango lo ricordavi regalo libri regalo cd emule si è piantato io non ho problemi con emule dovresti trovare un hobby sei una mente sprecata dovresti trovare un lavoro diverso che bel culo ha quella veramente hai un blog io vado a dormire sono uscito e ho fatto benzina volevo fare una telefonata hai visto nel forum ho tagliato un po' di messaggi ho preso John Doe ma devo ancora prendere Dylan Dog l'ultimo numero non mi è piaciuto oggi non mi sento bene oggi non esci stasera che fai avrei dovuto leggere un pochino sei una persona dolce sei ingrassato sei dimagrito sei sempre uguale togliti quei pori dalla faccia ti cadono i capelli beato te che hai tanti capelli quando sei arrivato sono rimasta con un sorriso a 32 denti non ti passa un anno grazie per la telefonata prossimo concerto chiamami alla prossima la macchina ogni tanto non tiene il minimo mamma vuole ascoltare morandi babbo fa il cruciverba vieni un po' qui con noi cassa integrazione non ti hanno richiamato sotto Natale facciamo una bisca che fine ha fatto Roberto che fine ha fatto Leopoldo Black Angels Crystal Stilts Steven Wilson Japan Depeche Mode la quattro e mezza di mattina che strano orario mi fa venire in mente che in Cina forse si stanno alazando per andare a coltivare la terra avolte non riesco a scrivere vorrei scrivere delle cose poi sono bloccato da mille pensieri
giovedì 27 novembre 2008
L'infedele
Innanzi tutto grazie a Gad Lerner e alla redazione de "L'infedele" di La7 per aver dato risalto nazionale alla crisi dell'azienda dove lavoro (la Antonio Merloni Elettrodomestici). Io e altri miei colleghi siamo stati ospiti lunedì sera della trasmissione,ed è stata un'occasione per parlare del nostro problema e per richiamare alle responsabilità i vertici aziendali. Un viaggio, spesato, di 6 ore all'andata e 6 ore al ritorno, in nottata con un pulmino scomodissimo pieno di spifferi, ma ne è valsa la pena.
Se volete ecco la puntata di lunedì 24 novembre divisa in 3 parti.
Se volete ecco la puntata di lunedì 24 novembre divisa in 3 parti.
martedì 18 novembre 2008
2047
La pizza a Le Cinque Torri è sempre dello stesso sapore qualunque gusto si prenda, per questo di solito prendo quella che costa di meno. Nelle altre pizzerie la situazione non cambia, e il sapore è lo stesso che si può trovare a Le Cinque Torri. E non cambia niente neanche prendendo qualcos'altro. Tutto è dello stesso sapore, quasiasi cibo si prenda in qualsiasi ristorante si vada, in qualsiasi supermercato si compri da mangiare. Ha tutto il sapore del niente. Con questo malloppo in bocca, un malloppo che sa di niente, la prima reazione era vomitare. Un corpo estraneo in bocca ti fa venire i conati e un senso di soffocamento se non riesci a sentire qualcosa. Si affagotta fra i denti. Con gli anni ci siamo abituati un po' tutti per non morire di fame. Nessuno dice quello che tutti sanno, neanche io. Anzi certe volte cambio anche il tipo di pizza, più che altro per cambiare la consistenza del niente.
Tutto è cominciato 20 anni fa'. Hanno cominciato a dire che dovevamo aver paura degli stranieri, che dovevamo cacciarli via. La paura fa sempre presa, la sciolsero libera fra di noi e poi la cavalcarano quelli del PNP. Ci dissero che volevano darci la sicurezza e la serenità e allora gliel'abbiamo fatto fare, hanno mandato via chiunque non fosse come noi: erano solo dei criminali, assassini, spacciatori, stupratori e quei pochi che lavoravano erano ladri anche loro perché ci rubavano il lavoro. Poi dissero che il cibo che veniva dall'estero poteva essere contaminato e comunque indegno della nostra cultura allora chiusero le frontiere. Poi venne la guerra.
Fummo fortunati perché vincemmo noi, ma avete presente quando si dice le guerre non le vince mai nessuno? Io pensavo fosse una frase fatta, ma ho scoperto che è così. Al cosidetto popolo vincitore non viene nulla, i popoli sono tutti dei Pirro, il mondo è tutto un regno d'Epiro. Chi veramente vince è un gruppo di persone, qualche politico, molti industriali, molti finanzieri. Approfittando del momento di tensione e di terrore fu facile per la Dianetics prendere il controllo. Dissero che del cibo se ne sarebbero occupati loro, che la popolazione poteva stare tranquilla.
Anche finita la guerra la Dianetics mantenne il controllo dell'industria alimentare. divenne proibito per legge possedere un orto, allevare un animale destinato al macello. Qualcuno pensa che neanche esistano più pomodori, peperoni o vitelli e galline, forse è esagerato ma è anche vero che non conosco nessuno che lavori nelle industrie alinentari. Ma tutto ha ormai quel sapore, quel niente, quel sapore di palta che riempe le nostre bocche e ricopre il mondo...
lunedì 17 novembre 2008
giovedì 13 novembre 2008
Un minimo di sollievo
Se controllo in un'enciclopedia, o su wikipedia ormai, alla voce idea del cazzo quella che ho avuto oggi dovrebbe essere riportata tra i primi esempi, subito dopo 'ma si Adolf, attacchiamo Stalingrado ti pare che va a finire male?' e 'Serse secondo me la Grecia la conquistiamo in due giorni'. Aspettare qui all'incrocio Michele, campione olimpionico di ritardo, per andare a prendere un caffè oggi sabato 13 luglio a 40 gradi ridefenisce forse il concetto stesso di idea del cazzo. Certo sono qui per due motivi, il primo è che ho la macchina rotta. Se non fosse rotta oggi, anche se mi sono svegliato tardi, sarei potuto andare al mare lo stesso e raggiungere gli altri. La seconda ragione è che Giulia non c'è più qui con me, se n'è andata tre anni fa' in Germania, lasciandomi qui come un coglione. Oggi ti lascio, domani parto, dopodomani sparisco per sempre. Voi direte ma dopo tre anni ancora ci pensi? Sì, dove sta scritto che ancora non devo pensarci?
Beeeeeep Beeeep
- Eccomi, scusa il ritardo! Scusa! Sali, dai.
How are the things on the west cost
- Ti dispiace se abbasso?
I hear you're moving real fine
- Ecco.. non mi dire che dopo un anno ti sei comprato il disco..
- No no, mi sono scaricato la canzone e ho fatto una cassetta con solo questa canzone ripetuta 16 volte...
- Perché?
- Per non mandarla indietro!
- Non sentivo una cosa del genere dall'84, quando si mandavano indietro le cassette con le penne!
- Eh lo so... dove andiamo a prendere il caffè?
- Facciamo al centro commerciale? Almeno c'è l'aria condizionata..
- Neanche tu sei tanto à la page!
- Perché?
- Vuoi andare in un centro commerciale!
- Allora?
- E' un concetto tanto anni '90!
- Spiritoso!
- Eheheh!
- 2 caffè, uno macchiato freddo.
- Allora come stai Davide?
- Bene, tu?
Michele, non si accontenta mai di questa risposta, è questo il bello di lui, cerca sempre di sapere come stai per cercare di aiutarti. Come non si può non volergli bene? Anche se certe volte ci sono domande che mi danno fastidio, riservato come sono. o forse è che già so dove finirà il discorso, e non mi va di affrontare me stesso guardando lui.
- Dai lo sai che voglio dire, pensi ancora a quella Giulia?
- Miche'...
- Secondo me non stavate bene insieme, ti faceva stare male.. litigavate spesso..
- E' l'amore!
- I buddisti dicono che la persona giusta è quella che ti fa stare in pace, che quando stai con lei senti la pace dentro.
- I buddisti dicono cazzate!
- Dici?
- .. senti lo sai che per me è un problema ancora pensare a lei...
- Ci sono problemi più grossi.
- Si, lo so.
- Ti ricordi quando volevo comprare la macchina? Ho chiesto a mio padre se mi dava una mano con i soldi.
- Sì.
- Era entrato con me, quando ha capito che era il maggiolino nuovo, dentro il concessionario ha cominciato ad urlare ecco il solito frocio! Perché non sei normale? Perché stai sempre a fare il frocio? Basta!.. e è andato via.. te pare bello?
- No, non mi pare bello
E infatti è orrendo.
- Allora.. io babbo non l'ho più sentito, perché ostinarsi a farsi del male? Cerca di stare bene... no?
- Hai ragione..
- Ecco vedi? e poi macchiato il caffè fa schifo!
- Credevo ti piacesse il bianco...
- .. te la passo perché sei tu!
Sto bene con Michele, quando sto con lui sono sereno.. con lui posso stare tranquillo e sorrido, con lui..
Maledetti buddisti!
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