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sabato 2 maggio 2009

sabato 7 marzo 2009

Chi non c'è non può immaginarselo



Visto da qui il mondo è qualcosa di eccezionale, magnifico. Lo spettacolo di fronte agli occhi ti fa dimenticare le pochezze degli uomini, le chiacchere perfide delle comari, la sofferenza degli anziani, la tristezza dei soli, le cattiverie dei grandi. Il traffico, i soldi che mancano, le liti per motivi stupidi, neanche si avvertono, standosene lunghi qui a gaurdare.
Il Sole sa essere dolce e caldo anche dietro le nuvole, il vento sa essere una mano leggera che sfiora le spighe del grano. Il cielo sa essere maestoso e terribile, potente.
Da qui il più bel quadro è solo una stesa di colori sopra una tela, le parole scelte con cura per descrivere un paesaggio sono solo macchie di inchiostro,la muscia più dolce e avvolgente sembra un susseguirsi di suoni privi di senso. Lo spettacolo della natura, sa essere mille volte più bello della fantasia degl uomini..
Silenzio, sole, vento e cicale...

giovedì 5 marzo 2009

Notti magiche, inseguendo un Rom



E' l'Italia dei furbetti, dei raccomandati, degli amici di maria di filippi, di un presidente del consiglio che va in parlamento a dire che una ragazza in coma irreversibile da 17 anni potrebbe avere figli, delle carfagana ministro, di uno sfascio morale, l'Italia dove se fa uno stupro un ragazzo italiano reo confesso gli vengono dedicati gli striscioni di solidarietà, se c'è uno stupro per il quale viene accusato un romeno che pare che stava altrove lo lincia tutta roma. L'Italia dei sindacalisti, specie se della CISL, che appaiano solo quando c'è la televisione, quando c'è da mettere la faccia per prendersi un merito non loro, L'Italia dei piagnoni che mandano sempre avanti gli altri. L'Italia del sentito dire, l'Italia da sempre più realista del re, sempre pronta a farsi piccola con i potenti, sempre pronta a fare la gradassa con chi è più debole. L'Italia cha sempre votato per i padroni che hanno mandato allo sfascio un sistema, e che allora se la prende con i marocchini se non c'è lavoro. L'Italia che il lavoro precario gli è sembrata una gran bella idea e che adesso piange perché non ha lavoro. L'Italia dei senza talento in ogni angolo della televisione, di fabrizio corona che fa le serate in discoteca, dei servizi di mezz'ora sulla casa di maria teresa ruta. L'Italia che va avanti per sentito dire, l'Italia del rimani in disparte che qualcuno ce penserà. L'Italia dei telegiornali o presunti tali che ti propinano informazioni capziose che tutti assorbono senza chiedersi niente. L'Italia delle ronde, sintomo di un paese che non riesce pià a fare nulla da solo, neanche due soldi per la polizia, un paese che si deve mettere in mano alle ronde fai da te, ultimo atto di un'escalation di stronzate che è cominciata anni fa'.. talmente inconcepibile che non si riesce neanche a dire...

domenica 15 febbraio 2009

Do you like a vegan food?





Sono vegetariano dal Settembre di due anni fa'. Ho smesso di mangiare carne il giorno che ho deciso di diventarlo, taglio la testa al toro subito. E' così che sto provando per l'ennesima volta di smettere di fumare, a proposito, oggi sono 14 giorni senza sigarette. Molti dei miei amici insistono che sono diventato vegetariano per fare colpo su una certa ragazza ma non è vero, magari anche lei come altre persone che ho conosciuto e che hanno fatto questa scelta mi avranno invogliato e spinto verso il vegetarianesimo ma in verità non ho cercato di fare colpo su nessuna. Ho fatto le mie riflessioni e sono giunto a questa conclusione e basta.
Non ho mai cercato di fare proselitismo, non sono qui per convincere nessuno. Ho sempre cercato di fare in modo che questa mia scelta non influisse su nessuno, anzi molto spesso per non farla tanto lunga ho diviso il prezzo della cena con chi aveva mangiato fiorentine o tagliate anche se io avevo preso solo una semplice pizza. Ho fatto buon viso a cattivo gioco a battute, che per carità ci posso stare, ma a volte cretine e a discorsi che lasciano il tempo che trovano.
In compenso ho scoperto nuovi sapori, nuove ricette, riscoperto peperoni, carciofi e cavolfiori che non mangiavo da tempo, utilizzato le melanzane in quelsiasi modo. Oggi pomeriggio ho anche preparato i peperoni in agrodolce per esempio.
Sono andato contro la regola solo una volta, al ritorno dalla vacanza nell'estate passata in un ristorante ho letto il menù un po' di fretta e non avevo fatto caso che nel sugo della pasta c'erano anche i gamberetti. Quando il cameriere mi ha paortato il piatto ci sono rimasto un po' male, ma ormai non potevo di certo rimandarlo indietro.
Ecco, penso di aver portato avanti questa mia scelta senza interferire con qualcuno, senza fare danni, anzi casomai il contrario.
Quindi alla fine... saranno cazzi miei, no?

martedì 27 gennaio 2009

giovedì 22 gennaio 2009

L'ultima sigaretta, prima di dormire...

Ho voglia di fumare, o meglio ho voglia di andare in bagno aprire la finestra, accendermi una sigaretta e fumarmela. Non perché abbia voglia di tabacco, ho solo voglia di starmene lì da solo, in silenzio, facendo qualcosa, guardando di fuori il cortile buio, e sentrie se passa qualche camion nella strada principale. Ho voglia di finire la giornata, di starmene da solo a concluderla e poi mettermi a letto a dormire. Ma godermi quel momento mio e solo mio. Odio i rumori che vengono da dentro casa, odio se mio padre deve andare in bagno proprio quando ci sto io, perché quel momento è mio e tale deve essere. E' unperido che sto poco solo con me stesso e certe volte ne sento il bisogno.
Non pensare niente, sentire il suono del tabacco che brucia, sentire il fumo dentro la bocca, sentirne il sapore, farlo uscire dal naso, osservare la sigaretta che brucia... ho bisogno di questo alle volte. Del buio intorno alla luce, del sapere che stai facendo una cosa sbagliata di nascosto mentre il mondo dorme e non sa nulla di me. E io me ne sto lì, sentendomi bello come non sono stato mai.

mercoledì 17 dicembre 2008

Le battaglie non si perdono, si vincono sempre




Questo post alla fine non vuole raccontare nulla, vuole solo fermare un attimo. Per quanto questo sia un momento difficile per me e i miei colleghi, per quanto viviamo in cassa integrazione, per quanto non si sa mai quando questi soldi sulla banca arrivano per quanto ci siano persone che ci mettono i bastoni tra le ruote.. malgrado tutte queste cose questi ultimi mesi passati al presidio davanti la fabbrica sono il periodo umanamente più bello, le storie di tutti gli altri, le discussioni, i problemi, i piccoli scambi di opinioni alle volte accesi, le amicizie (e forse non solo) che nascono, le cose fatte insieme, la vendita della frutta, la cena di sabato scorso, le risate, il caffè de Napule, i dolci fatti in casa, i piccoli complimenti che mi fanno piacere.. Quindi vorrei ringraziare per tutto questo Andrea, Silvia, Manuela, Giuliano, Giuliana, Ciro, Ludovico, Mirella, Dario, Ignazio, Orietta, Enrico, Nazareno, Alberto, Roberta, Fabio, Francesco, Alida, Simone, Titto, Ciccina, Peppe..
Perché in fondo una battaglia l'abbiamo già vinta.

martedì 7 ottobre 2008

Quella faccia un po' così






Alla faccia di chi mi dice cha ascolto soltanto roba vecchia ormai è da tempo che ascolto il nuovo dei Tv on the radio. Certo ascoltare un gruppo che per il terzo disco propone new wave un po' strana (ma da qui ai Talking Heads ce ne corre) con la voce di Peter Gabriel sarebbe una faccenda considerata d'avanguardia se fossimo nel 1978, adesso nel 2008 mi si può sempre dire che fondamentalmente non mi allontano più di tanto dal seminato, ma il tempo non è una retta è un piano dove tutto succede contemporanemante, quindi sono , sono stato, e sarò comunque al passo con i tempi. E' fisica quantistica, è realtà, ho ragione, ho vinto!

Il problema che ho con questo disco penso che prima o poi sia capitato a tutti quelli che hanno passione per la musica, tutti quelli che cercano qualcosa di nuovo o che hanno con la musica un rapporto speciale. Insomma sto parlando di quelli che riescono a rendersi conto che i Negramaro fanno schifo senza che qualcuno glielo spieghi. Quelli che, fatti crescere dal padre a pane e Doors e Dire Straits, non hanno dubbi nel dire che il miglior disco di Knopfler e compagni è Communiqué, altro che Brothers in arms. Ecco mi sta succedendo che io sto lì e vedo che ovunque si celebrano festeggiamenti e si dichiarano entusiasti e io mi metto dietro, in terza fila a gridare "YEAH!" anche io, ma senza troppa convinzione, urlando più perché non vedo una ragione per non farlo che perché veda ragioni per farlo. E me ne sto là con un'aria piuttosto inebetita, un'espressione un po' così, perplesso e senza capire perché si stiano sparando i fuochi d'artifico pur non essendo Ferragosto.
Mi sento come quando i miei amici ridono per le battute di Panariello e io non accenno neanche una smorfia. Intendiamoci, questo disco mi piace ma tutto sto salto di qualità rispetto a Return of... non lo sento, anzi in certi passaggi penso che manca una sfumatura che prima invece c'era. Certo non è un disco fotocopia come hanno fatto gli Strokes cambiando la copertina e titoli per sfornare il secondo disco, hanno personalità, hanno buone idee. Un disco così va bene sempre, mentre guido, mentre sto al pc, mentre vado a correre, mentre lavoro, mentre lavo camicie, mentre faccio tutto, ma se voglio prendere un disco con l'idea di concentrarmi su quello, beh, prendo altro. Solo questione di gusti? forse ma forse no.. E intanto vivo in questo stato di Missing Undertanding.

Mi sembrano canzoni belle ma non bellissime, le migliori Family tree e DLZ, forse manca il guizzo che sentivo in Wolf like me. E' il disco che ascolterò quando i miei amici verranno in macchina con me e mi chiederanno di mettere su un cd, non potendo mettere i Nurse with wound, metterò questo, che è particolare, è ben fatto, è prodotto da Dio, meglio del precedente e.. e... e basta.
Ma mi piace, non dico sia un brutto disco, però ecco mi piace come mi può piacere Fiorentina - Udinese, magari sarà una bella partita, però domani gioca l'Inter e so che avrò Ibrahimovic e un altro tipo di coinvolgimento, mi piace come mi piaceva leggere le avventure del simpatico e buon Paperoga ma speravo che nella prossima storia il protagonista fosse Paperino, il personaggio che ha fatto della meschinità una dote positiva. Mi piace come il primo fine settimana libero dopo le ferie, si sei contennto ma vuoi mettere il mese prima? Mi sento come quando esco dal cinema e non posso dire che il film mi sia dispiaciuto e allora chi mi chiede qualcosa dico "è un bel film". Così... in fondo perché no... mica fa schifo, anzi è ben recitato, ben girato, ben scenggiato..

Ecco è un bell'album, ma io non vi capisco...

domenica 5 ottobre 2008

Ieri sera....




...ero il ghepardo de na volta...

martedì 30 settembre 2008

Eppure vi sento tutti




La bambina cinese la vedo piangere, ma non so perché, non riesco a capirlo. I bambini piangono e ridono per motivi del tutto diversi della gente adulta, motivi che neanche loro fra qualche anno non capiranno più. Ormai non riesco più ad entrare nella loro testa, ma posso sentire il pianto della bambina. Fra un minuto forse passerà, distratta da qualcos'altro. La madre invece posso sentirla, stanca, intristita, pensa che ha sbagliato a venire qua in vacanza, lontanissima da chi parla la sua lingua, con il marito nervoso che osserva gli orari dei treni e la bambina che piange. Forse sua figlia è ancora troppo piccola per farla viaggiare, forse era lei stessa a non voler partire. Mai, per non sentirsi lontana da casa, nella sala d'attesa di una stazione, in un paese di alieni. Il marito gira tra i pannelli delle partenze, e pensa che vorrebbe chiedere informazioni ma nessuno lo capisce quando parla in inglese. E' stanco anche lui, la moglie è quasi assente, la figlia piange, il treno è in ritardo, il treno forse lo perdo..
La coppia sulla sessantina sta lì di fianco, si sentono sbiaditi come i loro cappotti, pensano alla stessa cosa,a nulla. Niente da dirsi, solo un treno da prendere per tornare a casa. Stanno in silenzio en on si accorgono di nulla, gli anni passati insieme cominciano ad essere solo noia, gli anni passati insieme o no cominciano ad essere troppi, passati insieme o no che siano. Troppi per non sentirli tutt in una sala di attesa .L'addetto delle ferrovie della sala d'attesa è indispettito, pensa che qualcuno stia cercando di fregare, che qualcuno stia fumando lì dentro ma non si è accorto che il fumo della sigaretta entra da fuori la porta, c’è una ragazza che sta fumando lì- E invece lui guarda in giro, s'incazza, cammina, guarda in giro. Vuole fare il grosso, ma sotto sotto si sente preso in giro. Le signore alla mia destra sono due coreane eccitatissime, parlano allegre, sembra che stiano nel posto più bello del mondo. L’anziano in fondo è in apprensione, è arrivato presto per non perdere il treno, troppo presto ora sta seduto ad aspettare, ma ha paura lo stesso, di sbagliare binario, di distrarsi e perdere il treno, è troppo anziano, troppo solo anche se non lo vuole ammettere. Troppo anziano, e anche un treno può essere un problema-

IN WEITER FERNE, SO NAH!

lunedì 29 settembre 2008

Volevo lasciare un messaggio di speranza





Un giorno tutto questo finirà e sarà tutto migliore. Anche perché peggio di così è difficile da immaginare. Un giorno non avremo Berlusconi presidente del consiglio, lo so che adesso sembra impossibile ma è così. Male che vada bisogna ricordarsi che è mortale e possiamo confidare in questo. Certo, ha figliato, ma adesso pensiamo ad un problema alla volta. Un giorno non avremo Maroni come ministro dell'interno, se Dio vuole non l'avremo come ministro generico. Magari lo troveremo in qualche bar della Brianza, a suonare il sassofono con la Gelmini ad un tavolo ad ascoltarlo. Lei romanticamente abbracciata al maestro unico.... con al seguito la sua classe di 30 alunni ignoranti come le capre.
So che anche questo vi sembrerà impossibile ma un giorno non avremo i Negramaro in cima alle classifiche. Lo so sembra impensabile ma bisogna credeci. Un giorno la gente sarà meno ignorante (dopo la caduta del ministero della diseducazione della Gelmini) e capirà che non si puo' mandare così in alto un gruppo che copia quelli che copiano ciò che facevano i radiohead nei primi anni 90. Va bene essere un paese provinciale ma così è essere sfacciati. Un giorno nessuno si sognerà di dirvi "ah ascolti roba un po' strana, ti piacciono i giardini di mirò?. Si forse questa è la più difficile di tutte da credere, ma è vero; un giorno il post-rock lo lasceranno fare solo a chi lo sa fare, la decostruzione della "forma-canzone" o come si dicono ste minchiate qua nelle fanzine, webzine, blogzine, bohzine, qualcosazine di chi la sa lunga la faranno fare solo agli Einsturzende Neubauten. Un giorno l'idea stessa che si possa chiamare un genere "elettro-acustica" sarà motivo di risate. Gli ossimori vanno usati con parsimonia. Un giorno i dischi dell'anno non saranno decretati ad agosto/settembre con neanche il tempo di scaricare il leak che già stanno tutti con il mouse in mano.
Un giorno tutti avranno Internet con l'adsl da più di un'anno. Quindi non capiterete mai più in macchina con uno che si è scaricato 23 giga di sigle di cartoni animati durante gli ultimi giorni e che adesso vuole fare tutto il viaggio da Santa Maria di Leuca a Berlino ascoltandole. Con te. Solo con te. Anche la sigla di Bia.
Un giorno daranno un finale decente a X-files, Rete4 starà sul satellite come è giusto che sia, trasmetteranno i film di Wenders in prima serata, Enrico Papi sarà bandito dal pianeta.
Un giorno i soldi usati per fabbricare le armi, per le pubblicità delle merendine, per stipendiare che ha progettato i SUV, per stipendiare che usa il proprio stipendio per comprare i SUV, verrano dati a chi ne ha bisogno. Basta crederci.
Un giorno Federico Moccia non apparirà più in televisione. Non dico non venderà più un libro perché non avendoli mai letti non posso neanche parlarne male, però non starà più in televisione con il sorriso del gatto che ha mangiato il topo a parlare di tutto e di più.
Sembra impossibile ma è vero: ora c'è rimasto solo un Bush da eleggere, il fratello di Dabliu', quello che in Florida tolse il diritto di voto ad alcune categorie che in teoria avrebero votato democratico, se in America sono furbi nel 2012 lo eleggono, se lo tengono fino al 2020 e a posto così, il più in fretta possibile. Ah! un giorno la sfida per la Casa Bianca non solo non ci interesserà, ma sarà anche tra 2 candidati che non siano un veterano anti qualsiasi cosa e un venditore di aria fritta.

Tutto questo è possibile, ce la possiamo fare. Tutto, tranne liberarsi di lei

giovedì 26 giugno 2008

Ogni tanto mi viene un dubbio

Droga, alcool, eccessi, matrimoni falliti, casino, concerti devastanti, malattie, filmati porno, energia, all'alba distrutti, sesso, vomito, incidenti, pornostar, Mick Mars che sta lì nonostante tutto.

Ma non hanno fatto bene loro? I santi di Los Angeles?

sabato 24 maggio 2008

A momentary lapse of reason



Dovresti tagliarti i capelli, ti sta bene la barba, prometto, veramente sei vegetariano? dovresti cambiare lavoro, sei una mente sprecata, ti voglio bene, ci sei andato a correre? ci vediamo fra una settimana giuro, stai bene senza barba, come va il lavoro? non è come pensi tu, un'altra serata esagerata? io all'età tua, mi piacerebbe stare lì con te, il Mago, figure di merda, allo chalet ormai ci stanno solo i monelli, ma che film vi vedete te e quell'altro, oh ma noi non scopamo mai, pizza della domenica, Einstuerzende Neubauten, avete rubato lo scudetto, ormai sono più grande di Moreno quando è morto, vai ad un concerto? bagigiosa, Palahniuk, you spin me round, caffè il sabato, faccio una doccia poi esco, ma dai sei vegetariano? stai sempre in ritardo, non so che fare, non ho voglia di leggere, sei permaloso, il Tibet, che facciamo quest'estate? quello è il bar dei marocchini, gin tonic, fuochi d'artificio, prendiamo casa a Senigallia? Gerard Deperdieu, ce l'hai myspace? la festa della trebbiatura a Moscano, è ora che ti trovi una fidanzata, mi accompagni a vomitare? che chiappe de culo, devo lavare la macchina, non mi trovo bene qui, sei bravo a scrivere, cassa integrazione, passeggiate a San Silvestro, ciao, post-punk, Layne Stanley, che hai stasera? stamo a anna' a 220, quanto cazzo beve Simone? si ma io mi ricordo che che non mi chiama mai, devi andare alla verniciatura, salutami Michele, andiamo al mare, devo comprare gli occhiali da sole, ti ci vorrebbe una ceretta, era meglio anda' a Perugia, che palle qui, ma al Miss Balù ci vanno solo gli sfigati, industrial, bello sto cane, perché non parli? ascolti sempre sta musicaccia, ciao mostri, quando rinasco voglio essere come il Bucco, d'estate qui non c'è più nessuno, andiamo in Sicilia, faccio il pomeriggio, Pier Vittorio Tondelli, odio il caldo

giovedì 22 maggio 2008

Horace, the man from the space

L'importante non è quanto spazio hai,l'importante è quanti scaffali dell'Ikea riesci a metterci. E per mia fortuna in uno spazio angusto e ai limiti dell'umano accettabile e anche della sicurezza (dove fuggiremmo se andassimo a sbattere contro un iceberg? impossibile che una libreria situata nel bel mezzo dell'Appennino centrale vada a sbattere contro un iceberg dite voi? Vedremo!)Orazio è riuscito a mettercene parecchi di scaffali. Certo la cosa ha anche i suoi problemi, libri parcheggiati in quinta fila gli uni dietro gli altri, libri che escono da sotto le scaffalature per farti lo sgambetto, libri di cucina macrobiotica che fanno capolino tra Ken Follet e Palahniuk. Orazio stesso a volte scompare tra libri, libercoli, scontrini, e pubblicazioni varie dietro il pc dove controlla gli ordini. Certe volte entro e dico dove cazzo è? non c'è? Poi sento un ciao e si alza in piedi tra scatoloni di fornitori e sedie. Tra il suo marasma di cose. Marasma che nei miei incubi si trasforma in palta (si vede che leggo Dick?), palta fatta di scaffalature in compensato, libri usati, libri per bambini, colori, matite e il pc.
Come si genera il caos? semplice! Un mese fa' passo lì per sapere se gli era arrivato un libro che avevo ordinato, che logicamente non gli era arrivato e me ne fa vedere un altro che a parer suo potrebbe piacermi. Non avevo soldi con me e gli dico "Ora' lo appoggio qui eh" E con qui intendevo un tavolinetto per vedere se quando sarei ripassato l'avrei ritrovato lì, lasciato a caso solo e sconfitto. 10 giorni e ripasso, guardo verso la sedia e logicamente il libro era ancora lì. Stavo per dire qualcosa ma ci ho rinunciato.
Ma qualcosa poi ho detto
- Ciao Orazio
- Ciao Massimo
- Ti è arrivato il libro?
- Si cioè.. aspetta.. che libro?
Lui non ricorda mai cosa abbia ordinato nessuno
- La strada di Mc Carthy
- Ah sisisi di Mc Carthy, no?
- Eh, si..
- Quello di non è un paese per vecchi!
- Si
- Si si
- ...
- ...
- E' arrivato?
- Si, un attimo che te lo cerco, qui dice che ti ho lasciato una copia da parte
- Bene

Dopo 20 minuti di ricerca, scopriamo che la palta aveva vinto, McCarthy fagocitato. Arreso provo a dire qualcosa

- Vabbeh senti, è uscito il libro di Hornby
- NO!
- Come no? L'ho letto sul giornale ieri
- No no ti sbagli, non mi è arrivato!
- Questo non vuol dire che...
- Ma ti dico di no..
- L'ho letto sul corriera della sera
- !!!
- Si ok io leggo il corriere della sera, ora lo sai
- Ma comuqnue non è uscito
- Guarda che vado da Borea lo compro e te lo porto a far vedere
- .............. Potrebbe essere uscito....
- Ah!

Vabbeh avevo ragione io, il libro di Hornby era uscito e pochi giorni dopo l'ho comprato. La strada? Persa! Ma stiamo cercando di ritrovarla, ogni 6 o 7 giorni proviamo a ritrovarla. Inutilmente forse,ma come diceva mia nonna casa nasconde ma non ruba. La palta invece... quella mi sa di sì.

Qualcuno se sapesse queste cose chiederebbe a me ed un mio amico perché continuiamo ad andare lì. Beh: non abbiamo fretta, prima o poi arriva tutto. Orazio non ti sta addosso come un avvoltoio ma soprattutto mi conosce come lettore. Se mi suggerisce un libro sono sicuro che mi piacerà, quando ne compro uno che sa che per me saà uan dleusione ma io insito mi guarda come a dire "Quoque tu". E soprattutto mi considera un buon lettore con ottimi gusti. Che non sarà come quando Angelina Jolie mi disse che ero l'uomo più affascinante che avesse mai visto (3 anni fà, in sogno) ma rimane comunque una piccola soddisfazione.
Andare da Pandora, la libreria, poi è una scusa. Per fare due chiacchere su cose che mi piacciono, per fare una piccola passeggiata quando decido che è il caso di trascinarsi fuori di casa in un noioso mercoledì di cassa integrazione, di sfidare la pioggia (io adoro la pioggia, se vi dico non esco ché piove è solo perché in realtà non ho voglia). E infine è l'occasione per risentire i Black Crowes dalle casse del Pc.

martedì 20 maggio 2008

Un altro giorno senza lavoro

Cassa integrazione, blocchi settimanali dell'azienda perché non c'è lavoro, gente che si licenzia... questa settimana sto a casa a non fare niente. Prendiamola con filosofia, mi riposo,non faccio niente e mezzo mondo lavora, quindi:

lunedì 19 maggio 2008

Ehy...




We used to be friends, io e te. Seduti su una panchina a chiaccherare.

domenica 30 marzo 2008

lunedì 25 febbraio 2008

F.A.(I.)Q. Frequently Asked (Idiots) Questions




Domande che mi sono state poste con il cervello spento.

Perché fumi proprio le Marlboro Medium?

Domanda difficilissima e immagino che una soluzione banale tipo "gli piacciono quelle" non abbia neanche minimamente sfiorato la tua mente, fai bene, impossibile che sia così. Sei intelligente e non ti su puo' nascondere nulla.
Per confonderti un po' le idee ti offro un po' di soluzioni ma sono sicuro troverai quella giusta in modo subitaneo.
A) Me l'ha ordinato il dottore.
B) E' un compito assegnato dal Signore a pochi eletti.
C) E' il destino.
D) Non mi piacciono ma se riesco a finire tutti i pacchetti nel momdo mi danno 500.000 euro, per ora sto a 1/3 del totale.

Perché non metti lo zucchero nel caffé?

A) Non sono capace, me lo fai te?
B) Zucchero???
C) Caffé???
D) Mi piace lungo e nero, come a te.

Guarda che se vuoi dimagrire è inutile che non ci metti lo zucchero perchè poi l'organismo lo cerca altrove e...

A) Ma io ti ho chiesto qualcosa???
B) FKPKRT£$P"%KP""$£%
C) Tu sei grasso.
D) Lasciamolo cercare.

Ascolti musica rock? ti piacciono i Negramaro?

A) Scusa, stavo cacando, dicevi?
B) Buuuuurppp
C) Sei il classico figlio di questa Italia ultima provincia di impero.
d) Si! e anche gli Sugarfree! cazzo quelli sono tosti cazzo.

Ascolti anche elettronica? Anche io! Ma ti piacciono i Postal Service?

A) Ti prego dimmi che hai 16 anni, ne ho bisogno.
B) Conosco un otorino....
C) Conosco uno psicologo...
D) Tu sei il Male.

Ma se sei vegetariano non mangi la carne?
(giuro me, l'hanno chiesto)

A) Ma certo che si.
B) La mangio ma solo degli animali fatti di soia.
C) Mangio solo gli erbivori.
D) Ascolti i Negramaro?

Ti piace il cinema? Ti è piaciuto....


A) Ti prego non finire la frase.
B) Mi piace quello con in Negramaro nella colonna sonora.
C) Ah si si...
D) Si, bello

Perché stai sempre zitto?


A) Ho perso le parole.
B) O forse sono loro che perdono me.
C) Volevo dirti cose.
D) Cose che sai, non servono piu'.

Perché hai i rilessi rossi sulla barba?

A) Me la tingo.
B) Per farti parlare.
C) Son un Upyr.
D) Barba??

Keine Lust



Non ho voglia, non ho voglia di leggere, non ho voglia di scrivere, non ho voglia di vedere un film, non ho voglia di uscire, non ho voglia di ascoltare musica, non ho voglia di parlare, non ho voglia di masturbarmi, non ho voglia di mangiare, non ho voglia di bere, non ho voglia di stare qua, non ho voglia di andarmene, non ho voglia di fumare, non ho voglia di parlare, non ho voglia di stare zitto, non ho voglia di andare a correre, non ho voglia di fare la doccia, non ho voglia di farmi la barba, non ho voglia di commentare film un in forum, non ho voglia di andare a prendere il biglietto per i Neubauten, non ho voglia di mettere a posto la stanza, non ho voglia di andare a pisciare, non ho voglia di mettermi a discutere con mia madre, non ho voglia di stare qui per sempre, non ho voglia di andare e mollare tutto, non ho voglia di andare al cinema, non ho voglia di andare a fare la tessera per il nuovo videonoleggio, non ho voglia di cose divertenti, non ho voglia di cose serie, non ho voglia di novità, non ho voglia di cose vecchie.

Ho solo noia, oggi mi manchi un po' e me ne sto bloccato qui

giovedì 25 ottobre 2007

Ho fatto un sogno


Ho fatto un sogno stanotte. E' Marzo 2006, si sta per andare alle urne e Montezemolo sta zitto, la maggioranza in parlamento non ha votato una legge elettorale da repubblica delle banane, con il bene placido di qualcuno dell'opposizione come invece é successo. Si va a votare, a destra c'è Berlusconi (è un sogno, non è un miracolo) a sinistra c'è Veltroni. Prodi no, il governo Prodi era caduto nel 98 a causa di turbolenze nella maggioranza e adesso dopo il belloccio Rutelli hanno deciso di non ripresentare Prodi. Rifondazione comunista ha deciso di non dare un colpo al cerchio e uno alla botte e dice chiaramente quello che vuole fare, senza stare a chiamare quello perché é gay, quell'altro perché è no global, quello perchè lì, quello perché la'. Insomma fa un partito serio, dice quello che vuole proporre. E non fa campagna acquisti in giro per l'elettorato.
Andiamo a votare e Montezemolo continua a tacere.
Andiamo a votare, gli Exit poll della Nexus danno Forza Italia al 75% e Alleanza Nazionale al 43%, il resto agli altri partiti della casa delle libertà. Logicamnete vince la sinistra. Al senato ha la maggioranza piena, 22 senatori in piu' rispetto all'opposizione. L'Udeur ne ha 3. Montezemolo tace.
Mastella vista la situazione a lui favorevole pretende il ministero della giustiza. Gli viene proposto di andare a fanculo. Mastella dice che se le cose stanno così va con il Polo.
Veltroni dice che va bene.
Mastella dice che scherzava.
Veltroni dice che lui era serio.
Mastella si accontenta del ministero dell olive in scatola.
Veltroni piange per l'occasione sprecata.
La Binetti esagera con il cilicio e va a curarsi in america dai Mormoni.
Montezemolo tace.
Bertinotti ammette che effettivamente negli ultimi anni non c'ha capito un cazzo e lascia il suo posto alla Rossanda.
Diliberto capisce che forse è meglio fare un partito comunista solo e chiede alla Rossanda di fondersi. Si chiamerà Reds strikes back, che dà anche un tono di internazionalità.
Montezemolo tace.
Veltroni dice che per quanto ci si sforza a lui Putin non sembra per niente un grande democratico e aggiunge che il partito democratico volendo lo si puo' pure fare.. ma per favore no! La Binetti no!
Non sarà il massimo ma meglio di adesso..