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mercoledì 18 agosto 2010

Litfiba - Ragazzo



Io vorrei sapere
Chi governa il mondo
Che cosa gli direbbe
Uno che è senza lavoro
Vorrei sapere
Come si fa a cadere
E come puoi risalire
Senza farti male
Sono un ragazzo
Ricordatevi che esisto
Sono il re del Nulla
Mentre il Nulla ruba i migliori

Vorrei sapere
Perché non è reato
Fare la puttana di stato
Ed abusare ogni potere
E sono senza un letto
Ma mi basterebbe un tetto
Almeno fino a domani
Prima che la marea cresca
Sono un ragazzo
Ricordatevi che esisto
Sono il re del Nulla
Mentre il Nulla ruba i migliori

Lavorare per contare
Non si può dire che sia godere
Meglio impazzire
Che stare qui a vegetare
E sono senza un letto
Ma mi basterebbe un tetto
Almeno fino a domani

lunedì 16 agosto 2010

Brand: New



Ciao Massimo,
ho notato che manifesti un pò troppo spesso e liberamente il tuo odio verso il nostro (volente o nolente, è anche il tuo) Presidente del Consiglio Berlusconi. Mi chiedo che cosa voglia dire insultare un personaggio politico all’interno di un programma come il tuo che di politico non dovrebbe avere nulla! Anche se MTV, come tutti hanno capito, tende verso una certa ideologia anche se prende soldi da multinazionali ecc… un esempio: il tuo programma è sponsorizzato dalla Mini, marchio che ormai è di proprietà BMW = auto da “merdoso” capitalista… coerenza non ne vedo.
Ti saluto.
Paolo

Caro Paolo,
mi sembra tu sia un pò confuso. Ma andiamo con ordine. Punto primo. Io non odio Berlusconi. È lui che odia me.
E io che dovrei fare? Porgere l’altra guancia?
Punto secondo. Perché mai la mia trasmissione non dovrebbe avere nulla di politico? Cioè, tutto quello che fai è politica. Compri i surgelati al posto dei cibi biologici? È politica. Offri sempre la cena alle ragazze che vuoi portarti a letto? È politica. Compri il satellite e lo porti allo stadio per lanciarlo addosso agli ultras avversari?
È sempre politica.
Punto terzo.Tu dici che MTV prende soldi dalle multinazionali. Ecco, vedi, il fatto è che MTV è una multinazionale. Sono io che prendo soldi da una multinazionale. Per quanto riguarda infine il problema BMW non vedo che ci azzecchi con Berlusconi. La BMW è un’azienda che paga MTV per far vedere il suo
marchio. Ma non mi sembra che si sia ancora presentata alle elezioni, nè che abbia un migliaio di processi a carico o che vada a cena con Dell’Utri e gli altri amici suoi.
E poi, soprattutto, io la Mini BMW non ce l’ho.
No, non mi sembra proprio di averla. Urgono rimedi.

“Pronto? Sì, buonasera sono Massimo Coppola, quello che vende idee infilate nelle vostre macchine. Sì, mi stavo chiedendo… mi segua…dunque io sono un conduttore, giusto? E quindi in quanto conduttore devo condurre, giusto? Ora: se non ho un mezzo da condurre che cosa mai posso condurre? Bravo! Ecco, ha capito. Sì, grazie, la vorrei rossa. Senta, non è che ci possiamo mettere una scritta sulla fiancata? Sì? Bene.
“Berlusconi vaffanculo” ci sta? Fantastico.
Grazie, grazie mille”

lunedì 15 febbraio 2010

Violent Femmes - Kiss Off



Ho bisogno di qualcuno,
una persona a cui parlare
qualcuno che mi importerebbe di amare
magari sei tu? Magari sei tu?
Le cose si complicano, vado nel panico,
non sono all'altezza,
è proprio un'abitudine,
"ehi, ragazzo, sei malato",
beh, tesoro, è così.

Potete anche andarvene tutti a quel paese,
dietro di me vedo che mi fissano,
mi faranno male di brutto, ma me ne fregherò,
mi faranno male di brutto,
lo fanno di continuo, sì, sì, lo fanno di continuo...

"Spero tu sappia che questo
finirà nella tua scheda e ci resterà"
Ah, sì? Beh, non ti agitare così,
per caso ho detto che sono impressionato?

Ne mando giù una, una, una perché mi hai lasciato,
e due, due, due per la mia famiglia,
e tre, tre, tre per il mio mal d'amore,
e quattro, quattro, quattro per l'emicrania,
e cinque, cinque, cinque per la mia solitudine,
e sei, sei, sei per la mia tristezza,
e sette, sette per n-n-nessun domani,
e otto, otto, ho scordato perché otto,
e nove, nove, nove per un dio perduto,
e dieci, dieci, dieci, dieci per tutto, tutto, tutto, tutto...

Potete anche andarvene tutti a quel paese,
dietro di me vedo che mi fissano,
mi faranno male di brutto, ma me ne fregherò,
mi faranno male di brutto,
lo fanno di continuo, sì, sì, lo fanno di continuo...

martedì 12 gennaio 2010

Indifferenti

Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L'indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.
L'indifferenza è il peso morto della storia. L'indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. E' la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l'intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l'assenteismo e l'indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un'eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch'io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?
Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto ad ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.
Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l'attività della città futura che la mia parte sta già costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c'é in essa nessuno che stia dalla alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Peciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.

Antonio Gramsci, 11 febbraio 1917

sabato 3 ottobre 2009

Tanti maglioni


guida ragazzo il cane ragazzo
ragazzo angelo sporco e intorpidito
all'entrata boy
lei era un rossetto boy
era bella boy
e lacrime boy
e tutto nel tuo inconscio boy
avevi le mani e la ragazza boy
e acciaio boy
avevi le chimiche boy
sono cresciuto sempre vicino a te boy
e tu ti lamenti boy
ti ha detto vieni vieni
ti ha sorriso boy

lascia scivolare i tuoi sentimenti boy
ma mai la tua maschera boy
bionda a caso boy
bionda ad alta densità di ritmo boy
campagna bionda
bionda ad alta densità
sei la mia droga boy
sei vero boy
parlami boy
e cane eccellente e ragazzo sporco e intorpidito
ti stai bagnando ragazzo
grandi grandi tempi ragazzo
orso acido boy
pupe e pupe
e pupe e pupe e pupe
e ricordare niente boy
ti piace il mio corno di stagno boy?
ti bagna come un angelo boy
deragliato

Hai una bocca di velluto
sei così succulente e bello
luccicante e sporca
momenti meravigliosi e bollenti
sui fili del telefono
e Dio e tutto
sul tuo telefono
ed entra un angelo

guardami mà
ubriaco accovacciato nel buco d'una metropolitana
a Tottenham Court Road
sono appena uscito dalla nave
parlando con la piu' bionda che abbia mai conosciuto
gridando birra birra birra birra*
gridando birra birra birra birra
gridando birra birra birra birra
gridando birra birra birra
gridando mega mega cosa bianca
mega mega bianca
mega mega bianca
mega mega
gridando birra birra birra birra
mega mega bianca
mega mega bianca
talmente tante cose da vedere e fare
nel buco della metro
vera bionda che torna a Romford
mega mega mega che torna a Romford
ciao mà, ti diverti?
ed ora sei per la tua strada?
verso una nuova tensione
malditesta

venerdì 12 giugno 2009

Goditi il silenzio



Parole come violenza
Rompono il silenzio
Arrivano schiantandosi
Nel mio piccolo mondo
Sono dolorose per me
Mi penetrano direttamente
Non puoi capire
Ragazzina

Tutto ciò che ho sempre voluto
Tutto ciò di cui ho sempre avuto bisogno
È qui nelle mie braccia
Le parole sono davvero superflue
Possono solo fare male

Le promesse sono fatte
Per essere spezzate
Le emozioni sono intense
La parola è banale
I piaceri rimangono
Così fa la paura
La parola è insignificante
E dimenticabile.

Tutto ciò che ho sempre voluto
Tutto ciò di cui ho sempre avuto bisogno
È qui nelle mie braccia
Le parole sono davvero superflue
Possono solo fare male.


giovedì 12 marzo 2009

Il post sbagliato nel blog sbagliato.

In attesa dei grandi fasti del post numero 100 il 99 non poteva che essere dedicato a loro. A LORO, scusate...



Sono nato con il segno sbagliato
nella casa sbagliata
con l’ascendente sbagliato
ho preso la strada sbagliata
che portava a tendenze sbagliate
ero nel posto sbagliato al momento sbagliato
per la ragione sbagliata e la rima sbagliata
nel giorno sbagliato della settimana sbagliata
ho usato il metodo sbagliato con la tecnica sbagliata

Sbagliato

Sbagliato

C’è qualcosa di chmicamente sbagliato in me
qualcosa di sbagliato di intrinseco a me
il mix sbagliato nei geni sbagliati
ho raggiunto il fine sbagliato con i mezzi sbagliati
è stato un piano sbagliato
nelle mani sbagliate
con la teoria sbagliata per l’uomo sbagliato
le bugie sbagliate, sulle vibrazioni sbagliate
le domande sbagliate con le risposte sbagliate

Sbagliato

Sbagliato

Stavo marciando con il tamburo sbagliato
con la schiuma sbagliata
a prendere in giro l’energia sbagliata
usando tutte le linee sbagliate
e i segni sbagliati
con l’intensità sbagliata
ero nella pagina sbagliata del libro sbagliato
con la sbagliata interpretazione del gancio sbagliato
ho fatto la mossa sbagliata, ogni notte sbagliata
con il suono sbagliato finchè divenne corretto, yeah

Sbagliato

Sbagliato

Troppo a lungo

Sbagliato

Sono nato con il segno sbagliato
nella casa sbagliata
con l’ascendente sbagliato
ho preso la strada sbagliata
che portava a tendenze sbagliate
ero nel posto sbagliato al momento sbagliato
per la ragione sbagliata e la rima sbagliata
nel giorno sbagliato della settimana sbagliata
ho usato il metodo sbagliato con la tecnica sbagliata

mercoledì 29 ottobre 2008

Coma




Hey mi hai sorpreso in un coma
e non penso di voler
più ritornare a questo....mondo di nuovo
mi piace abbastanza il coma
perchè nessuno riuscirà mai
oh, a farmi ritornare a questo .... mondo di nuovo
Ora mi sento come se stessi fluttuando via
non riesco a sentire tutta la pressione
e mi piace così
Ma il mio corpo sta chiamando
il mio corpo sta chiamando
non tornerai a questo....mondo di nuovo
Sospeso in un mare profondo di oscurità
Ho la luce alla fine
Ho un teschio sull’albero maestro
Beh, sono andato a navigare, sono andato a navigare
Potrei andarmene così facilmente
mentre gli amici mi chiamano
Dicevo che loro
loro lasciano tutto sulle mie spalle
mentre tutto ciò di cui avevo bisogno era chiarezza
e qualcuno che mi dicesse
che cazzo sta succedendo
Dannazione!

Scivolando sempre più lontano
è un miracolo quanto a lungo si possa restare
in un mondo creato dalla nostra mente
in un mondo pieno di merda

Aiutami
Aiutami
Aiutami
Aiutami
Bastardo

Ti prego di capirmi
Mi sto arrampicando attraverso i rottami
di tutti i miei sogni contorti
Ma questa indagine da due soldi non può proprio
soffocare tutte le mie grida
E sto aspettando all’inrcocio
Aspetto te
aspetto te
Dove sei

Nessuno mi scoccerà più
Nessuno mi incasinerà più il cervello
Non riesco a capire a che serve tutto questo lottare
Ma si sta così bene qui sotto la sabbia
Vorrei che tu potessi vederlo
perchè non c’è niente da vedere
C’è pace qui, e a me sta bene
non è come il mondo dove vivevo
Non ho mai voluto vivere veramente

Dagli un’altra scossa
Dà un’altra scossa a questo figlio di puttana

Tu vivi la tua vita come se fosse un coma
perciò non mi dirai perchè dovremmo volerlo
con tutte le tue ragioni è
è piuttosto difficile da credere
Ma chi sono io per dirti che ho visto
una qualunque ragione per cui dovresti restare
Forse staremmo comunque meglio senza di te

Hai un biglietto di sola andata
sulla tua corsa dell’ultima occasione
Un biglietto di sola andata
per il tuo suicidio
Un biglietto di sola andata
e non c’è modo di uscirne vivi
E tutta questa sciocca conversazione
che ti ha lasciato al freddo
non è di grande consolazione
quando ti senti cosi debole e vecchio
Ma se la casa è dove c’è il cuore
allora ci sono storie da raccontare
No a te non serve un dottore
Nessun altro può guarire la tua anima

La tua mente è sottomessa
la tua vita è sul baratro
Ma nessuno ha premuto il grilletto
Si sono solo fatti da parte
Sono investiti dall’acqua
mentre li guardi salutandoli con la mano
La mattina chiameranno
attenderanno al telefono
aspetteranno una risposta
mentre tu sai che non c’è nessuno in casa
E quando il telefono smetteva di squillare
non era colpa di nessuno se non tua
C’erano sempre troppi avvertimenti
C’erano sempre segnali sottili
E lo avresti visto arrivare
ma ti abbiamo dato troppo tempo
E quando dicevi che nessuno sta ascoltando
perchè il tuo migliore amico avrebbe lasciato cadere una moneta
Qualche volta siamo così stanchi di aspettare
un modo per trascorrere il nostro tempo
Ed “è così facile” essere socievoli
“è così facile” essere grandi
già, è così facile essere affamati
quando non hai niente da perdere
E vorrei poterti aiutare
con quello che speri di trovare
ma sono ancora qua fuori ad aspettare
a guardare fotogrammi della mia vita
mentre tu raggiungi il punto di non ritorno
So che ci vorrà del tempo
per guarire i ricordi spezzati
di cui un altro uomo avrà bisogno
solo per sopravvivere

(slash/rose)

lunedì 8 settembre 2008

12305esima notte




Questa è la mia 12305ma notte
Le prime due migliaia
le potresti anche dimenticare anch'io l'ho già fatto
Anche questa qui è quasi finita

Ciò che rimane è nicotina e dita gialle

Molte delle precedenti le ho già sprecate
e ridotte in briciole
in molte consumato, esausto, fuggitivo
volatilizzato, a caccia del Drago
In parecchie ci sono andato molto vicino
in genere alla fine, vicino alla fine,
verso la fine, verso il mattino
che trascorre sommerso

Ciò che resta è alcool e sogni confusi

Alcuni sembravano non finire mai e io uscivo
lentamente, per aspettare là dove non passa nessun bus
tutti già passati, finora, fino al 12305

In alcuni c'eri tu, ma io non ero completamente là
In molti ti ho cercato nel sonno
In molti ti ho cercato mentre dormivo

Cosa rimane?

Da qui a Marte la distanza era minore che fra me e te
Sembravo esser fatto di antimateria-pericoloso!

Era la mia 12305ma notte quella nella quale mi sei apparsa tu
facesti risplendere i tuoi occhi probabilmente non è un caso
Tu eri alla medesima ricerca e per il medesimo motivo
questo probabilmente ti portò a me
Eri il mio specchio segreto
Ti sollevai attirandoti verso di me
Dentro di te potevo vedere me stesso - e viceversa
Non destate l'amato finché non piaccia a lui
finché non piaccia a lui

venerdì 6 giugno 2008

Mettiti nei miei panni



Ti racconterei le cose in mezzo a cui
Mi hanno messo
Del dolore a cui sono stato sottoposto
Ma il Signore stesso sverrebbe
Gl'innumerevoli banchetti preparati ai miei piedi
Frutti proibiti per me da mangiare
Ma penso che il tuo polso inizierebbe a tremare

Ora non sto cercando assoluzione
O perdono per le cose che faccio
Ma prima di giungere ad una qualsiasi conclusione
Prova a metterti nei miei panni
Prova a metterti nei miei panni

Inciamperai nei miei errori
Mantieni gli stessi appuntamenti che ho preso io
Se provi a metterti nei miei panni
Se provi a metterti nei miei panni

La moralità mi disapproverebbe
La decenza mi guarderebbe dall'alto in basso
Il mio destino è essere il capro espiatorio
Ma lo prometto ora, mio giudice e giurati
Le mie intenzioni non avrebbero potuto essere più pure
Il mio caso è facile a vedersi

Non sto cercando una coscienza più pulita
O pace mentale dopo quello che ho passato
E prima di parlare di qualsiasi pentimento
Prova a metterti nei miei panni
Prova a metterti nei miei panni

Inciamperai nei miei errori
Mantieni gli stessi appuntamenti che ho preso io
Se provi a metterti nei miei panni
Se provi a metterti nei miei panni
Prova a metterti nei mie panni

Ora non sto cercando assoluzione
O perdono per le cose che faccio
Ma prima di giungere a qualsiasi conclusione
Prova a metterti nei miei panni
Prova a metterti nei miei panni

Inciamperai nei miei stessi errori
Mantieni gli stessi appuntamenti che ho preso io
Se provi a metterti nei miei panni
Inciamperai nei miei stessi errori
Mantieni gli stessi appuntamenti che ho preso io
Se provi a metterti nei miei panni
Prova a metterti nei miei panni
Se provi a metterti nei miei panni
Prova a metterti nei miei panni

giovedì 22 maggio 2008

Eroe

Beh quando ha ragione ha ragione. Anche se una volta era Mikimix e propneva una canzone scialba scialba a San Remo, anche se non sarà un genio musicale, anche se tanti hanno travisato molte sue canzoni, anche se non fa musica che fa per me, anche se è così davvero poco industrial/ new wave per piacermi, anche se alle volte appare molto adolescenziale. Però ha scritto una canzone che è Vera, soprattutto quando parla dei sogni che si aveva da bambini che non si realizzano e ti ritrovi a fare un lavoro di merda, soprattutto quando si intuisce il senso di spossatezza di uno che torna a casa stanco e deluso. Caparezza stavolta ha ragione da vendere.

Piacere / Luigi delle Bicocche
Sotto il sole faccio il Muratore e mi spacco le nocche
da giovane il mio mito era l’attore Dennis Hopper
che in Easy Rider girava il mondo a bordo di un Chopper
invece io passo la notte in un Bar Karaoke
se vuoi mi trovi lì / tentato dal videopoker
ma il conto langue e quella macchina vuole il mio Sangue
un soggetto perfetto per Brahm Stoker
TU
che ne sai della vita degli Operai
io stringo sulle spese / Goodbye Macellai
non ho salvadanai da Sceicco del Dubhai
mi verrebbe da devolvere l’otto per mille a Snai
io sono il pane per gli usurai ma li respingo
non faccio l’Al Pacino / non mi faccio di Pachinko
non gratto / non vinco / non trinco / nelle sale Bingo
man mano mi convinco

che io sono un Eroe
perchè lotto tutte le ore
sono un Eroe
perchè combatto per la pensione
sono un Eroe
perchè proteggo i miei cari / dalle mani dei Sicari / dei cravattari
sono un Eroe
perchè sopravvivo al mestiere
sono un Eroe
straordinario tutte le sere
sono un Eroe
E te lo faccio vedere
ti mostrerò cosa so fare col mio superpotere

Stipendio dimezzato / o vengo licenziato
a qualunque età io sono già fuori mercato
fossi un ex SS novantatreenne / lavorerei nello studio del mio avvocato
invece torno a casa distrutto la sera
bocca impastata come calcestruzzo in una betoniera
io sono al verde / vado in bianco / ed il mio conto è in Rosso
quindi posso rimanere fedele alla mia bandiera ?
SU
vai / a vedere nella galera / quanti precari / sono passati ai mal’affari
quando t’affami / ti fai / nemici vari
se non ti chiami Savoia scorda i Domiciliari
finisci nelle mani di strozzini / ti cibi
di ciò che trovi se ti ostini a frugare i cestini
ne l’Uomo ragno ne Rocky ne Rambo ne affini
farebbero ciò che faccio per i miei Bambini

io sono un Eroe
perchè lotto tutte le ore
sono un Eroe
perchè combatto per la pensione
sono un Eroe
perchè proteggo i miei cari / dalle mani dei Sicari / dei cravattari
sono un Eroe
perchè sopravvivo al mestiere
sono un Eroe
straordinario tutte le sere
sono un Eroe
E te lo faccio vedere
ti mostrerò cosa so fare col mio superpotere


Per far denaro ci sono più modi / potrei darmi alle frodi
e fottermi i soldi dei morti come un banchiere a Lodi
c’è chi ha mollato il Conservatorio per Montecitorio
lì i pianisti sono più pagati di Adrien Brody
io vado avanti e mi si offusca la mente
sto per impazzire come dentro un Call Center
vivo nella camera 237 / ma non farò la mia famiglia a fette
perchè sono un Eroe

io sono un Eroe
perchè lotto tutte le ore
sono un Eroe
perchè combatto per la pensione
sono un Eroe
perchè proteggo i miei cari / dalle mani dei Sicari / dei cravattari
sono un Eroe
perchè sopravvivo al mestiere
sono un Eroe
straordinario tutte le sere
sono un Eroe
E te lo faccio vedere
ti mostrerò cosa so fare col mio superpotere


lunedì 19 maggio 2008

Dedicato



A noi interisti un po' sballottati
ai romanisti come te
a chi non siamo mai piaciuti
a chi non abbiamo incontrato
perché stava in B
a chi non va in champions
ai gufi finiti
e anche per me.

A chi si guarda nello specchio
e lo scudetto non lo sogna più
a chi non ha piu' Ibra
e forse anche per questo
non ce la fa più
a chi ha rosicato
a chi è stato davanti la tv da solo
con l'umore sempre più giù.

A chi ha cercato la vittoria
e non l'ha trovata mai
alla faccia che avevo nel primo tempo
dedicato a chi ha avuto paura
e a chi sta nei guai
dedicato a quelli che sono sportivi
che poi così sportivi
non sono mai.

Per chi mi chiamava il 5 maggio
e adesso non mi cerca più
dedicato a chi capisce
quando il gioco finisce
e non si butta giù
ai nostri pensieri,
a come perdevamo fino a ieri
e anche per me.

E questo schifo di canzone
non può mica finire qui
manca giusto un'emozione
dedicato al Mancio
lascia che sia così
ai nostri pensieri
a com'era brutto ieri
e anche per me.

Ai nostri pensieri
brutti fino ieri
e anche per me.

martedì 6 maggio 2008

giovedì 13 marzo 2008

Allora? come ti fa sentire tutto questo?



Mi sento caldo oggi, molto
Perfavore, non sparire...
Sto vagando nello spazio per te
Sei la cosa piu' bella che mi sia mai capitato di sognare

Di notte ti proteggerò nei tuoi sogni
Sarò il tuo angelo
Ti preoccupi perché abbiamo poco tempo da passare insieme
Ma non fa differenza per me
Io sarei felice anche di un solo minuto tra le tue braccia
Avremo un gioco infinito da fare insieme
Tu mi dici che viviamo troppo lontano per amarci
Ma il tuo amore puo' essere piu' forte dite e io posso vederlo
Allora, come ti fa sentire tutto questo?

Come ti fa sentire tutto questo?
Come ti fa sentire tutto questo?
Come ti fa sentire tutto questo?
Come ti fa sentire tutto questo?

Losai che quando mi guardi
per me è la pace?
ho aspettato per così tanto tempo
Posso guidare per questa strada per smepre
Mi auguro che tuesista da qualche parte ne mio mondo
Bene, è proprio difficile dire queste cose per me in tua presenza
allora, come ti fa sentire tutto questo?

Come ti fa sentire tutto questo?
Come ti fa sentire tutto questo?
Come ti fa sentire tutto questo?
Come ti fa sentire tutto questo?

Allora, come ti fa sentire tutto questo?
Penso prorpio che dovresti smettere di fumare.

venerdì 28 settembre 2007

Caro blog ti scrivo


Caro blog ti scrivo così mi distraggo un po'
e siccome arrivi molto lontano più forte scriverò.
Da quando ti ho aperto c'è una grossa novità,
Il Massimo vecchio è finito ormai
ma qualcosa ancora qui non va.

Si esce poco la sera compreso quando è festa
e la depressione ancora mi si affaccia alla finestra,
e si sta senza parlare per intere settimane,
e a quelli che hanno niente da dire
del tempo ne rimane.

Ma le carte di Sara han detto che il nuovo anno
porterà una trasformazione
e io qui sto già aspettando
sarò sempre contento e in festa tutto il giorno,
perfino Cristo scenderà dalla croce
forse anche Francesca farà ritorno.

Ci sarà qualcuna da amare e luce tutto l'anno,
anche i muti potranno parlare
mentre i sordi già lo fanno.

E si farà l'amore ognuno come gli va,
anche i preti potranno sposarsi
ma soltanto a una certa età,
e senza grandi disturbi qualcuno sparirà,
saranno forse i troppo furbi
ma chi mi vuol bene resterà qua.

Vedi caro blog cosa ti scrivo e ti dico
e come sono contento
di essere qui in questo momento,
vedi, vedi, vedi, vedi,
vedi caro blog cosa si deve inventare
per poterci ridere sopra?
per continuare a sperare?

E se quest'anno poi passasse in un istante,
vedi blog mio
come diventa importante
che in questo istante ci sia anch'io?

L'anno che sta arrivando tra un anno passerà
io mi sto preparando è questa la novità


sIringrazia Lucio Dalla.. e tanti amici...