giovedì 15 novembre 2007

Balliamo?




c'è anche Von Karajan a dirigere l'orchestra in una sala solo per noi...
Le luci illuminano la sala, messa a festa come se fosse un grande ricevimento dell'800, ma ci siamo solo noi. Ti va di ballare? l'orchestra sta per cominciare, von Karajan è tornato per concederci un ultimo spettacolo, è girato verso di noi e ci sorride e ci guarda come a dire "Pronti?".
Dici che non sai ballare, non so ballare neanche io ma possiamo provarci. Non vogliamo deludere il grande maestro che è qui per l'ultimo, non previsto, spettacolo, non vogliamo deludere i musicisti anche loro venuti qui per noi.
Vuoi ballare scalza? Dai lo faccio anche io. Uno strappo ai dogmi del rito del valzer, fatto di orchestre, maestri vestiti di nero, sale da ballo illuminate e signore imbelletatte. Questa questa volta ci sono due ballerini scalzi.
Cominciamo, un suo cenno mio caro Herbert.. Tanananana'...

martedì 6 novembre 2007

noi cerchiamo la bellezza ovunque






poi non dire che non ti penso eh...

martedì 30 ottobre 2007

"heroes"



per fortuna c'é lui...

domenica 28 ottobre 2007

Antimatter dal vivo a Vicenza




ANTIMATTER + LEAFBLADE

Venerdì 7 dicembre 2007
LYNX CLUB (ex-Midian)
Via quadri 75, Vicenza

Leaving Eden... landing in Italy!

Fondata nel 1998 da Mick Moss e dall'ex-Anathema Duncan Patterson, Antimatter è oggi creatura del solo Moss, che in studio si avvale di ospiti d'eccezione - primo fra tutti Danny Cavanagh degli Anathema - mentre dal vivo si abbandona a suggestioni acustiche.

Con all'attivo quattro album di rock elettroacustico intriso di angoscia e malinconia, e dopo una serie di sporadici concerti in Europa e negli Stati Uniti, Antimatter farà finalmente tappa in Italia per un unico esclusivo appuntamento, ospitato dal Lynx Club (ex-Midian) di Vicenza.

Supportano i Leafblade, duo acustico di Liverpool che annovera Daniel Cavanagh tra i propri fondatori.

Apertura porte ore 21.00
Inizio concerto ore 22.00

Ingresso 14€ con tessera ARCI / 16€ senza tessera ARCI
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Contatti organizzatori
Martino 349 4460811 marty_mos@libero.it
Marco 347 0056201 foja666@hotmail.it
Eugenio 349 0702651 eugenio.crippa@gmail.com

Sito web del locale
www.lynxclub.com

3 Libras



dedicato a te;)

giovedì 25 ottobre 2007

Spirit of Eden


Autore: Talk Talk
Anno: 1988
Etichetta: Parlophone/EMI
Produtore: Tim Friese-Greene

Prendetevi un'ora. Lasciate da parte tutti i pensieri. Prendete il vostro lettore cd. Mettevi le cuffie e ascoltate "Spirit Of Eden". Perchè questo disco ha bisogno di questo. O ha bisogno di un ritorno a casa un sabato notte, da solo, dopo un serata noiosa. Ha bisogno di silenzio, ma vedrete che al volume giusto riuscirà a creare il silenzio attorno a lui. Zittendo chiacchere inutili, pensieri fastidiosi, rumori televisivi. Questo è il potere della musica e questo disco è Musica. Un viaggio nelle riflessioni, nella nostalgia, nella malinconia e nella dolcezza di Mark Hollis e compagni. Un disco che nel 1988 andava al di la' dei generi. Se "Laughing Stock", il disco successivo e ultimo capitolo dei Talk Talk, è considerato il precursore del post-rock questo è l' album da dove "Laughing Stock è nato.
4 lunghe tracce (la prima idealmente divisa in 3 parti) dove possiamo trovare di tutto: suoni e ritmi jazzati, melodie dilatate, oboi, pianoforti, chitarre acustiche ed elettriche, sassofoni, decostruzione della forma, suoni distorti, jam session, harmonium, violini, trombe, ripartenze, riprese delle melodie lasciate in sospeso precedentemente. Il tutto scritto e realizzato da gente che sa cosa fare. La voce di Mark Hollis mai dolce come adesso basterebbe da sola a creare un'atmosfera sognante.
A qualcuno di voi sarà capitato di ascoltare "I believe in you" in televisione oppure in qualche sito internet, la versione che sta sul disco è il doppio piu' lunga e nella sua interezza appare in tutta la sua bellezza. Qualcosa che sembra essere creato per dare la pace. Ma non è musica creata per piacere a qualcuno, per rivoluzionare la storia. Sono 6 minuti di intimità dei Talk Talk che per fortuna hanno deciso di condividere con noi. "I Believe in you" è forse la traccia che colpisce di piu' ad un primo ascolto. Ma quella che ho dato per questa canzone è una descrizione che puo' andare bene per tutto il disco.
Provate a dargli un ascolto. Per me è il miglior disco degli anni 80, ma è musica senza tempo.

Wonderful Life



Ma tu guarda se Zucchero,che comunque ha fatto belle canzoni negli anni 80, mi deve stare a rovinare sta canzone, perfetta così com'è.